Dobbiamo vendere casa? Sette consigli per presentarla al meglio

Nel vendere casa, ci sono tanti fattori – il mercato, la crisi – sui quali non abbiamo, purtroppo, alcun tipo di controllo. Ma ce n’è uno – e per nostra fortuna, importantissimo – sul quale invece disponiamo di un potere assoluto, capace di aumentare enormemente la probabilità di chiudere la vendita: stiamo parlando della presentazione della nostra casa ai clienti. Ecco qui sette utilissimi consigli per mostrare ai potenziali acquirenti una casa irresistibile!

Lavoriamo sull’ingresso
Sembrerà banale: ma arrivando davanti alla vostra villetta, l’acquirente potenziale per prima cosa vedrà proprio l’ingresso. E sappiamo tutti che la prima impressione, in tutti i tipi di incontro – pensiamo anche soltanto ad un colloquio di lavoro – è essenziale per la buona riuscita. E quindi, al lavoro! Ridipingiamo la porta d’ingresso, controlliamo che la cassetta delle lettere sia in condizioni perfette, e magari piantiamo qualche fiore nel giardino. L’effetto è assicurato!

Apparecchiamo la tavola in sala da pranzo
A questo non ci si pensa quasi mai, soprattutto se si ha l’abitudine, nei giorni non di festa, di pranzare in cucina: ma la sala da pranzo può essere uno degli ambienti più scenici di una casa, anche della nostra. Aiutiamo l’acquirente ad immaginarsi nella casa, mentre aspetta che arrivino gli ospiti – magari proprio per la cena d’inaugurazione. E allora, apparecchiamo la tavola con le tovaglie e i piatti migliori, e un bel centrotavola: la sua immaginazione ci aiuterà a vendere.

Diamo scopi definiti alle stanze
Vivendo in una casa grande, è normalissimo che si usino alcune stanze come magazzini o ripostigli, dato che non vengono vissute e usate quotidianamente. Tuttavia, questo fa apparire una casa come più piccola di quanto sia, perché mentalmente il potenziale compratore non calcola ripostigli e stanze simili nello spazio totale. Ripuliamo e rimettiamo in ordine le stanze, e diamo loro un tema – che sia quello di piccolo ufficio domestico o quello di camera per gli ospiti.

Attenzione ai dettagli
Aggiungere piccoli dettagli e tocchi alle stanze le rende più complete e vere, e quindi più appetibili: questo è un fatto. Ma attenzione che siano in stato eccellente! Pensiamo al bagno: assicurarsi che ci sia un bel set di asciugamani esposto è un’ottima idea, e aiuta l’acquirente ad immaginarsi nella casa; ma che sia nuovo fiammante, non sogniamoci di avere buoni risultati con dei vecchi asciugamani spelacchiati!

Creatività per gli angoli “inutili”
Uno spazio sprecato è un punto negativo nella valutazione di una casa: e noi non vogliamo averne, no? Perciò, creatività e inventiva, e al lavoro. Quel piccolo spazio sotto le scale, aggiungendo un paio di scaffali e una poltrona, non potrebbe diventare un bell’angolo lettura? E magari una scrivania può trasformare una piccola mansarda inutilizzata in un ufficetto domestico. Faranno tutto un altro effetto!

Mostrate tutta la casa
Specie se ha visitato tanti altri immobili in giornata, un acquirente potrebbe avere poca voglia di esplorare anche tutta la vostra casa; ma voi non volete certo sprecare tutto il lavoro di scenografia che avete investito, vero? E allora occorre fare in modo che la casa sia interessante e inviti a girarla interamente. Mettete in cucina dei fiori freschi, che invitino ad entrare, un quadro in fondo al corridoio che invogli ad andare a vederlo più da vicino (passando così dalle camere…) – insomma, mostrate la merce!

Cibo: l’arma segreta
Una casa – specie se per una famiglia – è un luogo dove, insieme a tante altre attività, se ne svolge una quasi unica: si cucina. E se riuscite a dare all’acquirente quella sensazione di stare visitando non un immobile, ma una casa, avrete guadagnato moltissimi punti. Infornate una torta, o una teglia di biscotti, in modo che siano pronti durante la visita; il profumo renderà sicuramente più piacevole l’atmosfera, e senza dubbio l’acquirente avrà un’impressione positiva che si assocerà alla casa!