L’arte della lavorazione dell’alluminio

Gennaio 24, 2022 by Nessun commento

La fonderia è una branca della metallurgia che si occupa dei vari processi produttivi che realizzano oggetti metallici con tecniche come fusione e la colata di metalli come allumini. Grazie a queste tecniche si possono realizzare apposite forme e oggetti richiesti. La fusione è una delle tecnologie più antiche conosciute e ora grazie ai grandi passi fatti in questo settore è migliorato utilizzando tecniche sempre più avanzate e strumentazioni più adeguate a ottenere risultati migliori e massima efficienza.

Nella fusione dell’alluminio troviamo gli sviluppi di due forme diverse di tecniche utilizzate, ovvero la fusione in terra e quella in conchiglia. Una delle aziende più specializzate in queste tecniche è sicuramente www.fonderiagaibotti.com che con esperienza e professionalità è presente sul mercato da diversi anni. La loro specialità è sicuramente la fusione in conchiglia per realizzare forme permanenti. Andiamo a scoprire insieme questa particolare tecnologia nella fusione dell’alluminio e i vari campi di applicazione.

La fusione di alluminio in conchiglia

Conosciuta anche come colata in lingottiera, la fusione in conchiglia è un procedimento che viene effettuato utilizzando forme permanenti metalliche, per la produzione in serie di getti in alluminio. Queste forme vengono appunto chiamate conchiglie e oltre l’alluminio si possono ottenere anche forme in rame o ghisa. Il costo più alto è sicuramente la progettazione delle forme, che devono avere anche dei piccoli fori per far fuoriuscire i gas intrappolati nel getto ad alte temperature.

Una volta effettuata la colata del metallo liquido, per forza gravitazionale o sotto pressione, viene di conseguenza fatto raffreddare e indurire. Poi viene tolto dallo stampo e viene sottoposto a lavorazioni di finitura. Ovviamente vengono utilizzato prodotti isolanti per evitare che il metallo aderisca alle pareti dello stampo. Una volta effettuate anche le rifiniture il pezzo è pronto a svolgere la sua funzione post produzione. Può sembrare una procedura semplice ma servono maestria, professionalità ed esperienza per ottenere un risultato ottimale come ad esempio www.fonderiagaibotti.com riesce sempre a fare.

I campi di applicazione

I pezzi ottenuti dalla fusione dell’alluminio in conchiglia sono molto ampi. Visto che l’alluminio è un metallo molto importante in varie industrie. Infatti questo materiale leggero, molto resistente alla corrosione ed è anche un eccellente conduttore, oltre alla facile lavorabilità. Fata la sua versatilità e abilità ad essere combinato con una serie di leghe le conferiscono particolari proprietà meccaniche. I pezzi ottenuti per fusione dell’alluminio trovano applicazione in vari settori industriali. Per elencare alcuni possiamo menzionare i macchinari industriali, industria di arredamento, quella automobilistica e motociclistica, accessori nautici, l’industria elettromeccanica ecc. Come potete vedere questa tecnica riesce a fornire pezzi indispensabili per diverse industrie

Fusione dell’alluminio per gravità

Oltre alla fusione in conchiglia www.fonderiagaibotti.com è specializzata anche nella tecnica di fusione dell’alluminio per gravita. Una particolare tecnica per realizzare lotti e serie di piccole e medie quantità. Anche in questo caso troviamo diverse industrie interessati a questa tecnica particolare che sfruttano le realizzazioni in maniera ottimale di questa tecnica di fusione.

Grazie a questa tecnica si possono ottenere accessori per l’arredamento, componenti per attuatori lineari, giunti per la distribuzione dell’aria compressa. Inoltre p possibile realizzare parti come manchette in alluminio per la distribuzione del gas, elementi e pistoni per la lavorazione del marmo, per machine utilizzate nella lavorazione di tubi, platorelli e torrette. Come potete vedere anche utilizzando questa tecnica i campi di applicazione sono innumerevoli.

Questa tecnologia di fusione dell’alluminio si presenta con due particolare tipi di accorgimenti. LA prima e l’inclusione di inserti e la seconda l’impiago di anime in sabia. Nel primo caso, se un pezzo prevede delle filettature per innesti specifici è possibile procedere con l’inclusione di vari inserti in acciaio direttamente nel pezzo fuso. Mentre nel secondo caso, ovvero quello dell’impiago di anime di sabbia, viene utilizzato qualora nel pezzo siano previste cavità difficili da realizzare con un getto monolitico.